DOTT. EMANUELE NAPOLI

Onde d'urto

Che cosa sono nel dettaglio le onde d'urto

Dal punto di vista fisico, le onde d'urto sono delle onde acustiche, ovvero impulsi sonori, caratterizzati da una particolare morfologia d'onda che si traduce in una stimolazione meccanica diretta sul bersaglio da trattare. Esse sono generate, in sequenza rapida e ripetuta, da apposite apparecchiature, all'interno di un mezzo acquoso e poi convogliate su un punto, il fuoco, che è il bersaglio oggetto di trattamento: ogni singola onda è data da un rapidissimo picco di pressione positiva è seguito da una fase, di poco meno rapida, di pressione negativa. Questo meccanismo consente di trasmettere la quantità di energia desiderata alla profondità desiderata, a seconda dell'effetto terapeutico che si vuole ottenere.

Indicazioni terapeutiche

Le onde d'urto sono indicate sia per patologie in fase acuta (instaurate da pochi giorni o poche settimane) che per patologie in fase cronica (presenti da molto tempo, spesso anni). E' spesso un trattamento di prima linea, perché semplice, non invasivo per il paziente, poco costoso e molto efficace. Nella maggior parte dei casi (l'efficacia è di circa l'85% dei casi) sono risolutive, la sintomatologia dolorosa scompare e non si rende necessario eseguire altre terapie. In altri casi può essere necessario ripetere un altro ciclo di onde d'urto oppure affiancarle a un altro tipo di terapia fisica (ad es. agli ultrasuoni), mentre nei casi più gravi può rendersi comunque necessario ricorrere anche all'intervento chirurgico.

Le patologie che più possono beneficiare di questo trattamento sono: 

 

-  Tendinopatie:

  • Cuffia dei rotatori (spalla):  le onde d'urto sono molto efficaci nel trattamento delle tendinopatie della cuffia dei rotatori, sia per quanto riguarda le tendinopatie inserzionali che quelle calcifiche. I tendini più spesso interessati da questa patologia sono il tendine del capo lungo del bicipite omerale (BLCO) e il tendine del sovraspinato. E' spesso necessario eseguire una ecografia per la conferma diagnostica.
  • Gomito: epicondiliti (gomito del tennista) ed epitrocleiti (gomito del golfista) sono patologie molto frequenti negli sportivi o in chi compie gesti ripetitivi degli arti superiori. Possono essere molto dolorose e invalidanti. Le onde d'urto in questa sede possono essere abbastanza dolorose durante la seduta ma ne vale la pena: i risultati sono molto soddisfacenti nel 90% dei casi. 
  • Ginocchio: tendinopatia rotulea
  • Piede: fascite plantare e spine calcaneari sono patologie molto frequenti e fastidiosi. Un ciclo di onde d'urte è generalmente risolutivo. 
  • Tendinopatia del tendine d'achille
  • Tendinopatie inserzionali a carico dei muscoli adduttori della coscia
  • Pubalgia

 

- Artrosi: 

  • Rizoartrosi: sono molto efficaci nelle rizoartrosi, cioè l'artrosi dell'articolazione trapezio-metacarpale della mano. 
  • Metacarpo, metatarso, radio, ulna, omero, anca

 

-  Pseudoartrosi e ritardi di consolidamento delle fratture

  • Non tutte le fratture guariscono come dovrebbero o entro le tempistiche normali. Una terapia con onde d'urto a energie adeguate è in grado di fornire lo stimolo necessario all'attivazione dei normali meccanismi riparativi che portano alla guarigione del focolaio fratturativo.

-  Miositi Ossificanti e Calcificazioni Eterotopiche
-  Osteonecrosi agli stadi precoci e Osteocondriti dissecanti in stadi precoci e dopo la maturità scheletrica
-  Distrofie ossee simpatico-riflesse.

Onde d'urto